Giada: cos'è, le sue proprietà e come riconoscere la vera giada

Risposta breve: "giada" è un nome che indica due minerali. La nefrite è la più comune ed è la giada della maggior parte delle sculture e degli anelli; la giadeite è più rara ed è il materiale dietro ai pezzi verde brillante molto costosi provenienti dal Myanmar. Entrambi sono notevolmente resistenti, entrambi si percepiscono freschi e densi al tatto, e entrambi possono essere facilmente confusi con altre pietre verdi che usano lo stesso nome.

Due minerali, un nome

La nefrite è un silicato di calcio e magnesio costituito da fibre intrecciate e aggrovigliate. Questa struttura è il motivo per cui è così difficile da rompere: non è la pietra più dura (6-6,5 sulla scala di Mohs) ma è una delle più resistenti, motivo per cui veniva usata per le teste delle asce prima di essere impiegata per i gioielli. La giadeite è un silicato di sodio e alluminio, leggermente più dura (6,5-7) e più granulare, e può raggiungere un verde più intenso e traslucido. I due minerali sono stati distinti chimicamente solo nel XIX secolo; prima di allora, ogni cultura che li scolpiva chiamava entrambi giada.

Proprietà che si possono notare

La giada si sente fredda quando la si prende in mano e si riscalda lentamente, perché conduce bene il calore. È pesante rispetto alle sue dimensioni. Al microscopio, la nefrite mostra una superficie fibrosa e leggermente oleosa, mentre la giadeite una superficie granulare più fine; nessuna delle due contiene bolle d’aria, che invece si trovano nel vetro. I colori variano dal bianco a tutte le tonalità di verde fino al lavanda, giallo e quasi nero, e il colore è solitamente irregolare piuttosto che uniforme.

Come riconoscere la vera giada

A casa si possono escludere alcune possibilità, ma non si può confermare con certezza. Le bolle indicano vetro. Una sensazione calda e leggera suggerisce plastica o resina. Un punto d’acciaio che graffia facilmente la superficie esclude entrambe le giade. Un verde brillante, piatto e perfettamente uniforme è sospetto. Oltre a questo, la risposta onesta è che nefrite, giadeite, serpentino, quarzo tinto e vetro possono sembrare simili all’occhio, e solo un laboratorio gemmologico con gli strumenti adeguati può dirti quale hai e se è stato tinto o impregnato con polimeri. I nomi commerciali complicano le cose: "new jade" è solitamente serpentino, "Malaysian jade" è quarzo tinto e "jade glass" è vetro.

Ciò che un venditore può fare è dirti chiaramente quale pietra è e come è stata trattata. Nelle nostre pagine prodotto la pietra di ogni pezzo è indicata come la conosciamo, e dove una pietra è tinta o Created, questo è specificato.

Cura della giada

La giada richiede pochissima manutenzione. Puliscila con acqua tiepida, sapone delicato e un panno morbido. Evita pulitori a ultrasuoni e vapore se il pezzo potrebbe essere tinto o trattato con polimeri, e tienila lontana da sostanze chimiche aggressive e da sbalzi termici. La sua resistenza le permette di sopportare urti che scheggerebbero molte pietre, ma un bordo duro può comunque segnare una superficie lucida, quindi conservala separatamente.

In sintesi

La giada è nefrite o giadeite: resistente, fresca, densa e solitamente verde. Molte "giade" non lo sono. Escludi vetro e plastica a casa; lascia la parola finale a un laboratorio e acquista da chi ti dice quale pietra è.